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Voglia di Luce...


Politica


29 maggio 2008

è ora di muoversi

 
Bloggers contro ogni forma di razzismo e fascismo!







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25 aprile 2008

La resistenza Continua...

Bun 25 Aprile a Tutti.



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21 gennaio 2008

Santoni

Ringraziamenti.
Volevo dire un GRAZIE INFINITO al Papa che quest'oggi ci ha permesso di essere "liberi di ascoltarlo."
 Grazie a tutti i politici che si sono recati alla manifestazione di solidarietà a Benedetto XVIVXVVVV, perchè ancora una volta sono lì a dimostrarci quanto sia importante "lisciare" le persone giuste in questo paese. Laico.
Grazie ai politici cattolici che invece di andare a messa a pregare, hanno donato la loro preziosa presenza al grande Papa che dopo lunghissime ore di censura ha finalmente potuto "ESPRIMERSI IN LIBERTA'".
Grazie a Mastella che invece di andare a confessarsi, da buon credente, e magari espiare, almeno con dio, qualcuno dei suoi peccati, anche lui ha pensato opportuno andare dal papa.
Grazie ai politici che hanno espresso il loro sostegno a Mastella, indagato, e Cuffaro, condannato per mafia e per poi essersi precipitati al cospetto di dio, padre del Cristo che fu crocifisso tra due ladri.
Manca Cristo...?
Grazie a chi ha avuto la bellissima idea di invitare il Papa all'innaugurazione dell'anno accademico della Sapienza, nota università pubblica che in quanto tale cade a pezzi e risaputamente disorganizzata, bell'idea! Perchè magari il Papa potrebbe aver tratto un qualche profitto nel visitare tale università pubblica e magari riflettere sugli svariati giardini, mense-ristoranti, statute, facilitazioni, servizi e biblioteche che nelle costosissime università cattoliche sono invece presenti in gran numero. Costosissime per lo stato e per le famiglie degli studenti.
Magari sarebbe stata una buona occasione per farci dare qualche donazione.
Grazie a chi l'ha invitato, così da offrirgli una buona scusa per fare, ancora una volta, il santone perseguitato.
Grazie per non essersi fatto passare per l'anticamera del cervello di invitare magari un nobel, o uno scienziato, o magari uno scrittore, per innaugurare l'anno della Sapienza. Sarebbe stata una presenza troppo pertinente.
Grazie a tutti i 200.000 che si sono recati a San Pietro, per aver sostenuto con la loro presenza uno degli uomini più potenti del mondo, in grado di manipolare la politica del nostro paese, che svolge la messa con le spalle rivolte ai fedeli, capo di una congrega che risucchia soldi dove e come può, per arrichirsi. Manco fosse un politico. Grazie anche perchè ora che il Papa è LIBERO DI ESPRIMERSI, magari si esprimerà anche a favore delle vittime di abusi sessuali perpetuati da alcuni preti e sacerdoti che tutt'ora svolgono le loro funzioni protetti dal vaticano, protetti dalla legge uguale per tutti.
Grazie spassionato alle donne che oggi sono andate a rendere omaggio all'uomo che vorrebbe distruggere la legge 194 che protegge e tutela le donne che scelgono di abortire. Grazie perchè se questa legge dovesse sparire, come per magia le donne povere dovranno ricorrere agli aborti clandestini, per mano di un qualche macellaio che con tutte le probabilità le ucciderà. Mentre le donne ricche potranno tranquillamente recarsi in Francia, Spagna, o Germania o in qualsiasi altro paese per poter abortire all'interno di una struttura sanitaria ed assistite professionalmente.
Come è sempre stato nella storia prima che la 194 venisse approvata in seguito a lotte di cui nemmeno ci ricordiamo più.
Grazie perchè ancora una volta so che la spiritualità è un diritto da difendere, la spiritualità che non c'è nel vaticano, l'umanità e la carità che sicuramente non stanno nel papa e le preghiere silenziose e rotte di tutti coloro che in questo momento pregano intensamente o soffrono perchè la vita alla fine dei conti è dura e fa comodo avere un Dio che possa confortarci.
Quelli che stanotte pregano per la sopravvivenza propria o di un loro caro, le preghiere di chi non sa se arriverà a fine mese, le preghiere di chi è in carcere, degli emarginati, dei disadattati, degli immigrati che sperano di avere qualcosa da mangiare domani. Le preghiere di uno straniero a cui manca la propia terra. Le preghiere di una madre o di un padre che assistono il figlio all'ospedale. Le preghiere di un cuore spezzato che non sa se avrà mai più la capacità di amare. Le preghiere un bambino che sente i genitori litigare per l'ennesima volta. Le preghiere di chi vive in un paese che è in guerra, sotto le bombe, fra le macerie. di chi è solo al mondo e non sa più a che santi rivolgersi. Le preghiere di chi sta male e non ha nessuno che possa donargli un sorriso. Le preghiere delle famiglie dei caduti sul lavoro, preghiere amare e colme di rabbia, inascoltate. Preghiere dei condannati a morte, preghiere in un altra lingua, di altre religioni, le preghiere dei monaci buddisti a Maynamar. Le preghiere delle donne abusate nelle loro case davanti i loro figli, che possa non ripetersi mai più. Le preghiere dei bambini negli orfanotrofi, dei vecchi che sono costretti a frugare nei cassonetti. Le preghiere di quelli che vanno al cimitero a piangere un morto.
Le preghiere dei bambini che vorrebbero andare a scuola, ma che non hanno questa opportunità. Le preghiere delle donne date in moglie ad un uomo che nemmeno conoscono. Le preghiere dei barboni che stanotte fa freddo. Le preghiere delle prostitute abusate e violentate sotto gli occhi di tutta una società e per mano dei nostri uomini, ma pur sempre puttane.
Se c'è un Dio, io so quali sono le preghiere che ascolterà prima di andare a dormire.
GRAZIE.


14 novembre 2007

Morire di carcere, in silenzio

 Il 12 ottobre, Aldo Branzino, un falegname di Pietralunga che viveva con la famiglia, viene arrestato per coltivazione di canapa indiana nel suo orto. Aldo è stato subito messo in cella d’isolamento dove sarebbe dovuto restare fino al 15 ottobre, ma il 14 viene riferita alla famiglia la notizia della morte di Aldo. Un primo referto medico attribuisce la morte a malattie cardiache, ma l’autopsia richiesta dalla famiglia rivela chiare lesioni traumatiche dovute ad un pestaggio. Dunque Aldo è stato sottoposto ad un pestaggio mortale da parte di guardie carcerarie, mentre si trovava in isolamento, probabilmente in conseguenza del fatto di aver dato in escandescenze. Il medico legale ha riscontrato 4 ematomi cerebrali, fegato e milza rotte, 2 costole fratturate. Adesso è stata aperta una lentissima e timida inchiesta che ha il sapore del contentino nei confronti della famiglia di Aldo e con lo scopo di far passare tempo a sufficienza per far perdere la questione negli archivi o peggio ancora che possa scaturire in una sentenza scandalosa che non farà indignare nessuno per il troppo tempo trascorso.
Il dato ulteriormente angosciante è che nessun media, nessun Tg, nessun giornale nè han fatto il minimo accenno. Le prime pagine costantemente imbrattate di cronaca nera, sembrano essersi dimenticate di Aldo. A me innervosiscono le notizie volontariamente taciute, non so a voi. Mi danno la percezione di vivere in un regime velato e sotterraneo. Provate a fare una breve ricerca e vi renderete conto che non una parola è stata sprecata dalla maggior parte delle testate italiane.
La vicenda è stata seguita dai "soliti noti", dove, peraltro, potete ricavarne delle informazioni più dettagliate:
ARTICOLO22
ILMANIFESTO
IL PANE E LE ROSE
BEPPE GRILLO


NOI POSSIAMO AIUTARE A FARE LA DIFFERENZA ATTRAVERSO I NOSTRI BLOG E DIMOSTRANDO CHE LA NOTIZIA CI INTERESSA... Come hanno già fatto alcuni di noi Qui e Qui.
Scaricate le immagini che trovate, postate i video, scivete agli amici, ai giornali, nei blog.


VERITA' PER ALDO





11 novembre 2007

pena di morte nelle carceri italiane

Sì, sì! PENA DI MORTE, eccome...
E la mia rabbia nel leggere questa notizia.
Perchè non nè parla nessuno?
L'ingiustizia e perciò la GIUSTIZIA, sono dei principi universali, trascendono il mio o qualsiasi altro pensiero politico e non, che si possa esprimere in merito. Ed è per questo che mi aspetto un fronte unico di indignazione nei confronti di una vita sperecata, ammazzata, senza motivo.

Aiutatemi a spiegare...


9 novembre 2007

L'ultimo dei giornalisti...?

"Buonasera, scusate se sono un po' commosso, e magari si vede. C'è stato qualche inconveniente tecnico e l'intervallo è durato cinque anni. C'eravamo persi di vista, c'era attorno a me la nebbia della politica e qualcuno ci soffiava dentro. Vi confesso che sono molto felice di ritrovarvi. Dall'ultima volta che ci siamo visti sono accadute molte cose e per fortuna qualcuna è anche finita. Ci sono momenti in cui si ha il dovere di non piacere a qualcuno, e noi non siamo piaciuti."
(dal programma RT – Rotocalco Televisivo, 22 aprile 2007)
 

"Credo che la libertà sia uno dei beni che gli uomini dovrebbero apprezzare di più.
La libertà è come la poesia: non deve avere aggettivi, è libertà."

"Ho sempre sognato di fare il giornalista, lo scrissi anche in un tema alle medie: lo immaginavo come un "vendicatore" capace di riparare torti e ingiustizie [...] ero convinto che quel mestiere mi avrebbe portato a scoprire il mondo" 


25 ottobre 2007

Hai le mani sporche di sangue...


29 settembre 2007

CON I MONACI A MYANMAR!

FIRMATE LA PETIZIONEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!

“La giunta militare birmana, che ha preso il potere con la violenta repressione del 1988, (3000 manifestanti uccisi), ha governato il paese in questi 19 anni, utilizzando la repressione come strumento fondamentale per mantenersi al potere, contro un’opposizione che si è sempre ostinata a utilizzare gli strumenti della non violenza e del dialogo. Decine di migliaia di persone sono state incarcerate: alla fine del 2006 almeno 1160 persone si trovano in carcere per motivi politici, sottoposte a torture e maltrattamenti. Alcune condannate a 50 anni e più di carcere.
In più riprese sono avvenuti gravi episodi di repressione di manifestazioni pacifiche, come nel maggio del 2003, quando almeno 80 persone sono state uccise, lontano da telecamere e possibilità di portare testimonianza di quanto accaduto al mondo.
Oggi grazie alle immagini diffuse attraverso internet, ci si accorge finalmente delle violazioni dei diritti umani in Myanmar.
Si rammenta che è uno dei paesi che fa più uso dei BAMBINI SOLDATO, dove esiste endemica la piaga del lavoro forzato, dove si pratica la PULIZIA ETNICA nei confronti delle minoranze che popolano le zone più periferiche del paese e che da sempre si contrappongono al potere centrale.

“Una comunità internazionale distratta e concentrata su altre questioni ha ampiamente ignorato, in questi anni, il Myanmar. Non in pochi hanno però ignorato le possibilità economiche che offre questo paese, potenzialmente ricco, ma che le scelte politico economiche del regime hanno reso uno fra i più poveri del mondo.
Non è un mistero che, a dispetto di condanne ufficiali e dichiarazioni roboanti, fra i maggiori investitori in Myanmar ci siano Francia, USA e GB. E poi c’è la Cina, che insieme alla Russia è riuscita a paralizzare il Consiglio di sicurezza, venendo ancora una volta in aiuto ai militari birmani.
Non si tratta solamente della tutela dei propri interessi, ma anche e soprattutto del sancire che si tratta di “questioni interne al paese”. Ottimo principio da salvaguardare, per chi non vuole che la comunità internazionale possa avere legittimazione nell’andare a occuparsi di loro questioni interne, come la cecenia o il tibet.”

(Paolo Pobbiati, presidente Amnesty Italia)




permalink | inviato da gentecattiva il 29/9/2007 alle 23:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa


16 giugno 2007

RAHMAT LIBERO!!!

Oggi la giornata inizia davvero alla grande... chi ha seguito il mio blog sa quanto ci tengo a questa notizia...
RAHMAT SARA' PRESTO LIBERATO!!!!!!

Forse a questo mondo c'è ancora speranza...


25 maggio 2007

VENERDI A PIAZZA FARNESE CON EMERGENCY



ps. la sera mi trovate in diretta nel televisorino a sinistra in home page, diciamo principalmente a sproloquiare o magari a vaneggiare o delirare!
se vi va di interagire durante la trasmissione via msn o skipe sarebbe grandioso!
:))




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Per tutti i Rahmatullah e gli
Adjmal del mondo.




FEDERICO ALDOVRANDI



Qualunque cosa tu
possa fare, qualunque
sogno tu possa
sognare, Comincia.
L'audacia reca in sè
genialità,magia e
forza.
Comincia ora.
(J.W. Goethe)




Rispetta ciò che
vedono
e toccano gli
altri,
anche se è il
contrario
di ciò che
vedi e
tocchi tu.
(Pirandello)



Abbiamo imparato
con
la rivoluzione,se
in
qualsiasi Paese
del Mondo,
vi è un
uomo oppresso
o
ferito,in quel
momento
è intaccata
la nostra dignità.

 


Nessuna persona
nell'intero
mondo
può sentirsi libera

se c'è una sola
persona in catene.




Mi sembra che le cose stiano così.
Non è terribile…
voglio dire, può

essere
terribile ma non ti
danneggia,
non ti avvelena,
fare a meno di qualcosa
che si desiderava veramente...
Quello che è terribile è
fingere
che le cose di
importanza secondaria
siano
invece di importanza primaria.
Fingere che non si ha bisogno
dell’amore
quando invece questo
bisogno si sente;
o fingere di
apprezzare il proprio lavoro
quando invece si sa benissimo
di saper fare meglio.

 

(Doris Lessing)



Joni Mitchell



Chi un esercito di cavalieri,
chi una schiera di fanti,

chi una flotta di navi dirà
che sia sopra la terra nera
la cosa più bella.

Io dico, ciò che si ama...

(Saffo)



"The Notorius Betty Page"
Davvero un bel film!

 


Circondiamoci di fiori e splendore
per ricordarci, di tanto in tanto,
quant'è bello il mondo



Erika Jong


Una voce che mi ha appassionata

 

 

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